"La Formula Pentagrammatica è il Sigillo del Culto Divino"

Essa è quanto di sensibile dell’Essere Immanifeto e del suo Regno, al contempo essa è quanto ci permette di procedere verso il Regno dell’Essere Immanifesto. Questo percorso è chiamato “servizio”, il quale si articola in una forma sacerdotale, così come previsto dai nostri depositi, atta a mantenere viva la fiamma del Culto. L’uomo-sacerdote procede lungo un viatico di risveglio e di riconciliazione, teso a riacquisire coscienza della propria natura spirituale e a rimuovere ogni frattura esistente nei suoi corpi (fisico – psichico – spirituale). Tale processo di edificazione interiore è propedeutico al servizio del Culto Divino e assume significato di Verità solamente se ad esso subordinato.

ECCE QUAM BONUM PRATICHE INTERIORI IL CULTO DIVINO LA VIA MARTINISTA GNOSTICISMO
 

 

MEDITAZIONE 28 GIORNI CATENA TERAPEUTICA LA PREGHIERA SUL CUORE