Louis Claude de Saint-Martin

"Sorgente eterna di tutto ciò che è, Tu che invii ai prevaricatori gli spiriti di errore e di tenebre che li separano dal Tuo amore, invia a colui che ti cerca uno spirito di verità che lo avvicini a Te per sempre. Che il fuoco di questo spirito consumi in me perfino le più piccole tracce del vecchio uomo e che dopo averlo consumato, faccia nascere da questo ammasso di ceneri un nuovo uomo sul quale la Tua mano sacra non disdegni di versare più l'unzione santa."

"Verrò verso di Te, Dio del mio essere; verrò verso di Te, per quanto sozzo io sia; mi presenterò davanti a Te con fiducia. Mi ci presenterò in nome della Tua eterna esistenza, in nome della mia vita, in nome della Tua santa alleanza con l'uomo; e questa tripla offerta sarà per Te un olocausto di gradevole odore sul quale il Tuo spirito farà discendere il suo fuoco divino per consumarlo e ritornare poi verso la Tua dimora santa, carico e interamente pieno dei desideri di un'anima indigente che sospira solamente dietro a Te."

" Tutti gli uomini possono essermi utili, ma non ce n'è alcuno che mi possa bastare. Mi occorre Dio.

" Di tutte le vie spirituali che ho sperimentato, non ne ho trovato di più dolci, più sicure, più ricche, più feconde, più durevoli, della penitenza e dell'umiltà.

Ciechi mortali, potreste forse attribuire a Dio le vostre sofferenze e le vostre privazioni in questa terra straniera? Dio non ha come nome la santità? La sua legge non ha come nome la carità? E il suo scettro non ha come nome la giustizia? Osservate la natura e non crediate ch'ella sia più saggia e più giusta di Lui. Eppure tutti gli esseri che produce li pone in grembo ai loro rapporti naturali, e negli elementi a loro analoghi. Tu solo, misero uomo, vieni a trovarti, per il tuo pensiero, così staccato dalle tue relazioni, che un abitatore delle acque che ne fosse gettato fuori, in secco, ansimante sulla riva, non ti parrebbe soffrire più di te. Non dire allora che è stato Dio a separarti dal fiume della vita; egli te lo aveva dato come tua dimora e la sua legge e il suo amore non cessano di richiamarti ad esso. Tu temi di limitare la gloria di Dio, negando di essere l'autore del male! Rifletti che il male non è una potenza; rifletti che è una impotenza e una debolezza, poichè non fa che cercare di impadronirsi del bene che gli manca. (da L'uomo di Desiderio)

"Sposo della mia anima, tu per il quale essa ha concepito il santo desiderio della saggezza, vieni ad aiutarmi Tu stesso a dare la nascita a questo figlio benamato che io non potrò mai troppo prediligere. Dacchè egli avrà visto la luce, immergilo nelle acque pure del battesimo del Tuo spirito vivificante, affinché sia iscritto sul libro della vita e sia riconosciuto per sempre, come essente nel numero dei fedeli membri della Chiesa dell’Altissimo."

"Signore, come oserei guardarmi un istante senza rabbrividire d’orrore sulla mia miseria! Io abito in mezzo alle mie proprie iniquità che sono i frutti dei miei abusi in tutti i generi, e che sono diventati come la mia veste; ho abusato di tutte le mie leggi, ho abusato della mia anima, ho abusato del mio spirito, ho abusato ed abuso quotidianamente di tutte le grazie che il Tuo amore non cessa quotidianamente di spandere sulla Tua ingrata ed infedele creatura"

" È stato chiaramente dimostrato che ci sono due vie: in una ci si intende senza parlare, e nell'altra ci si parla senza intendersi.

" L'uomo sarà veramente rigenerato, quando non lo sarà in un solo pensiero, ma nel suo pensiero in generale, nelle sue parola, nelle sue opere, quando lo Spirito penetrerà ogni goccia del suo sangue, e l'uomo si rivestirà di LUI, si trasformerà in sostanza spirituale ed angelica. Soltanto allora l'uomo sarà, in spirito e verità, un Sacerdote del Signore.

" La speranza della morte è la consolazione dei miei giorni; così vorrei che non si dicesse mai: "l'altra vita"; perché non ce n'è che una.

" Che cosa è l'uomo se non ha la chiave della sua prigione?

" Le nostre opere sono il prezzo delle nostre L I nostri S?uvres? è la moneta delle nostre luci.

" Quando ho amato qualcosa che non era Dio più di Dio, ero sofferente ed infelice. Quando sono tornato ad amare Dio più di ogni altra cosa, mi sono sentito rinascere, e la gioia è subito tornata.

" C'è più pace nella pazienza che nel giudizio; perciò è meglio essere accusati ingiustamente che accusare altri, anche se giustamente.

Toglimi la mia volontà, Signore, toglimi la mia volontà: perché se posso un solo istante sospendere la mia volontà davanti a Te, i torrenti della Tua vita e della Tua luce entreranno in me con impetuosità, non essendovi più alcun ostacolo che li fermi. Vieni ad aiutarmi Tu stesso a rompere queste funeste barriere che mi separano da Te; armati contro me stesso, affinché in me nulla resista alla Tua potenza e che Tu trionfi in me di tutti i Tuoi nemici e di tutti i miei, trionfando sulla mia volontà.

Ascolta anima mia, ascolta e consolati nella tua miseria; vi è un Dio potente che vuole incaricarsi della cura di guarire tutte le piaghe. Egli è il solo, sì, è il solo che abbia questo supremo potere e lo esercita solamente verso coloro che lo riconoscono come il possessore e come il geloso amministratore di esso

" Odio la guerra, ma adoro la morte.

" L'unica differenza che c'è tra gli uomini, è che alcuni sono nell'altro mondo e lo sanno, mentre gli altri lo sono senza saperlo.

" Temiamo ciò che è male, ma temiamo solo quello; così avremo il cuore sempre nella gioia.

" Non basta dire a Dio: Che sia fatta la Tua Volontà! Bisogna cercarla senza tregua e conoscerla, perché se non la conosciamo, cosa siamo? Cosa possiamo fare?

" Ho visto che gli uomini si sorprendono della morte ma non di esser nati. Tuttavia è la nascita ad essere più sorprendente ed ammirevole.

Io mi presento alle porte del tempio del mio Dio, e non abbandonerò quest’umile posto dell’indigente, che il Padre della mia vita non mi abbia distribuito il mio pane d’ogni giorno. Eccolo che si fa avanti questo pane d’ogni giorno; io l’ho ricevuto, l’ho gustato e voglio annunciare la sua dolcezza alle generazioni future.

Uniamoci, uomini di pace, uomini di desiderio: uniamoci per contemplare in un santo tremore l’estensione delle misericordie del nostro Dio, e diciamogli in comune, che tutti i pensieri degli uomini, tutti i loro desideri più puri, tutte le loro azioni più regolari, non potrebbero insieme accostarsi al più piccolo atto del Suo amore

Se fossimo rimasti fedeli alla nostra santa destinazione, avremmo dovuto manifestare tutti, ciascuno secondo il proprio dono, la gloria del Principio eterno. Ma senza possibilità di dubbio, dobbiamo ritenere di non aver osservato la legge suprema, considerando la nostra attuale miseria e contemporaneamente il fatto che l'Autore della giustizia non potrebbe abbandonarci ingiustamente in uno stato di sofferenza e di privazioni. L'abuso dei nostri privilegi ci ha indotti ad una manifestazione opposta a quella richiestaci, ne deriva pertanto che invece di essere testimoni di gloria e di verità, siamo solo testimoni di obbrobrio e di menzogna. (da Ecce Homo)

Non conosci forse la più semplice e la più sublime delle figure? E non sai che ne occupi il centro? Confidaci, studiala tutti i giorni della tua vita, ma non al modo degli uomini; essi ne fanno la morte della scienza. Ecco cosa essa ti dirà: "di tutti gli esseri, dopo Dio, rispetta soprattutto te stesso; lo spirito si è riposato sulle acque, ma Dio stesso si è riposato sull'uomo". Come potrebbe allora l'uomo perire? Egli è il pensiero di Dio. Come potrebbe perire? Forse che il pensiero di Dio è un errore e una illusione passeggera? (da L'uomo di Desiderio)

Signore, come ci sarebbe possibile quaggiù cantare i cantici della Città santa? E’ dal centro dei torrenti delle nostre lacrime, che noi possiamo far sentire i canti della gioia e del giubilo? Se apro la bocca per formarne i primi suoni, i singhiozzi mi opprimono e non posso lasciar sfuggire che dei sospiri e gli accenti del dolore; e spesso anche questi singhiozzi si soffocano nel mio seno, o nessun orecchio caritatevole è vicino a me per sentirli e portarmi del conforto.

Avrai tu la forza, o anima mia, di contemplare l’enormità del debito che l’uomo colpevole ha contratto verso la Divinità? Ma se hai avuta quella di abbandonarti al crimine, puoi ben considerarne tutto l’orrore.

" Il numero di quelli che ingannano gli altri è certamente considerevole; ma quelli che ingannano sé stessi è infinitamente maggiore.

" La preghiera è il respiro dell'anima

" Il segreto dell'evoluzione dell'uomo è nella preghiera; il segreto della preghiera nella preparazione, il segreto della preparazione nella condotta pura, il segreto della condotta pura nel 'timor di Dio', il segreto del 'timor di Dio' è nell'Amore, perché l'Amore è il principio e l'ingresso di tutti i segreti, di tutte le preghiere e di tutte le virtù.

" Nel mondo, si fanno avanti quelli che non conoscono la Verità, sono i più vogliosi di dirla."

Per dimostrare che il principio di una qualsiasi azione è legittimo, occorre considerare le sue conseguenze; se chi agisce è infelice egli è sicuramente colpevole, perchè egli non può essere infelice a meno che non sia libero. (da Degli Errori e della Verità)

Le verità e le preghiere che ci sono insegnate quaggiù sono troppo misere per i nostri bisogni; sono le preghiere e le verità del tempo e noi sentiamo essere stati fatti per altre preghiere e altre verità. (da Il Ministero dell'Uomo Spirito)

 " Gioisci quando Dio ti mette alla prova; è un segno evidente che non si è dimenticato di te.

" Le circostanze della mia vita sono state i gradini che Dio ha predisposto per farmi salire fino a Lui; perché non vuole che io abbia gioie, consolazioni, Luci e vera fortuna da altra mano che non sia la Sua. Il Suo unico obiettivo è che io viva e dimori sempre con Lui. Questa è una Verità scritta nel mio destino, fin dalla più tenera età, si è sempre realizzata in ogni periodo della mia vita.

" L'unico vantaggio delle fortune e delle gioie di questo mondo, è che non possono farci evitare la morte.

" Il più difficile per noi, non è conoscerci, ma correggerci. Abbiamo molta più intelligenza che coraggio.

Se l'uomo evita di guardare a se stesso come il re dell'universo, è perchè gli manca il coraggio di riconquistare i suoi titoli in merito, perchè i doveri relativi sembrano troppo faticosi e perchè egli teme meno di rinunciare al suo stato ed ai suoi frutti che di intraprendere la reintegrazione del loro valore. (da Degli Errori e della Verità)

L'universo può essere anche paragonato ad un grande tempio; le stelle sono le sue luci, la terra il suo altare, e l'uomo, il prete dell'Eterno, offre i sacrifici. (da Quadro Naturale...)

Io lascio mormorare gli uomini non illuminati e superficiali riguardo a quella giustizia che punisce i figli per le colpe dei genitori. E non mi richiamerò a quella legge fisica in base alla quale una fonte inquinata trasmette le sue impurità ai suoi prodotti, perchè l'analogia sarebbe falsa e odiosa se applicata a ciò che non è fisico. Ma, se la giustizia può affliggere i figli a causa dei padri, essa può anche purificare i padri per mezzo dei figli; ed anche se ciò supera la capacità di comprensione degli stolti, dovrebbe consentirci di sospendere il nostro giudicare fino a che non saremo ammessi nel concilio dei saggi. (da Degli Errori e della Verità)

" Ho desiderato fare del bene, ma non ho voluto fare rumore; perché il rumore non fa il bene, ed il bene non fa rumore.

" Non desidero affatto dimostrare l'esistenza di Dio attraverso la natura. Ma come ammirare la natura senza riportarsi al suo Autore?

" Vorrei che tutti gli insegnamenti dei Dotti di Sapienza cominciassero con le parole: "Amate Dio, sarete dei veri Sapienti".

La localizzazione dell'anima è stata soggetto di frequenti dispute; da alcuni è stata situata nella testa, da altri nel cuore, da altri ancora nel plesso solare. Se l'anima fosse una particella organica e materiale vi sarebbe una ragione di assegnarle un posto, e sarebbe possibile per essa di occuparne uno. Ma essendo una entità metafisica, come può essere localizzata fisicamente? Solo le sue facoltà sembrerebbero avere una sede determinata, la testa per le funzioni del pensare, meditare, giudicare ed il cuore per gli affetti e i sentimenti di ogni specie. Per quanto riguarda l'anima stessa poichè la sua natura trascende sia lo spazio che il tempo, le sue funzioni e la sua dimora sfuggono ad ogni calcolo spaziale. (da Opere Postume)

Non crediate che le gioie dell'anima siano una chimera, e che ciò che di buono acquisiamo in questa vita sia perduto totalmente. L'anima non muta in nessun modo la sua natura lasciando questo corpo mortale. Se lasciata al male riceve la punizione per questo affondandovi ulteriormente. Ma se ha amato la bontà, ed ha a volte sperimentato la segreta gioia della virtù, parteciperà ad esse in un'estasi crescente. Essa ha conosciuto quaggiù le estasi causate dalla contemplazione delle cose che la trascendono. Sembra che nulla sulla terra possa meritarla come la felicità, sembra persino che i piaceri terreni non abbiano esistenza. Essa può fare affidamento sulle stesse estasi nella regione superiore, ancor di più, può contare su gioie oltre misura e su ininterrotte delizie quando questa parte grossolanamente materiale non ne contaminerà più la purezza. Se è così non trascuriamo la vita; tanto più grande sarà la nostra cura per l'anima ora, migliore sarà il nostro stato nell'esistenza futura. (da Opere Postume)

" Dite in voi stessi: "Sono figlio del Signore". Ditelo, finché queste parole escono dal vostro essere più profondo; vedrete le tenebre dileguarsi intorno a voi.

"I poteri divini dell'Azione vivente in noi, tendono niente meno che ad aprire il nostro centro interiore della nostra anima a tutti i "fratelli" passati, presenti e futuri, per stringere, tutti insieme, il Patto col Divino, e finalmente schiuderci tutti i tesori spirituali e naturali sparsi in ogni regione; e restituirci, per così dire, l'Azione delle cose. In questo mondo ci sono tanti uomini senza intelligenza, proprio perché ce n'è sono pochi che lavorano a diventare realmente capaci d'Azione. Con l'irrompere dello Spirito Universale in noi, e con lo slancio del nostro Spirito, che possiamo arrivare ad essere capaci d'Azione. Con questo slancio abbandoniamo ogni principio dei gusci, quelli che ci permettono di manifestare le sue proprietà, slancio che opera in noi quello che il 'soffio' opera negli animali, o quello che l'aria opera nella natura."