L'Elevazione del Nome Divino


§ XL – Complément du grand nom

La loi et l'élection des Juifs ont été dirigées par le grand nom divin composé de 4 lettres et ces lettres sont toutes des voyelles.

Or, les voyelles ne sont que l'expression des sensations. Voilà pourquoi la loi des Hébreux fut toute sensible, et pourquoi le peuple fut si souvent sans intelligence et d'une tête dure.

Cependant ce grand nom était composé de quatre lettres parce qu'il était tout spirituel divin et qu'il influait sur le sensible méta-physique et moral, et non sur le sensible matériel qui a ses agents particuliers.

Mais lorsque le temps de l'intelligence arriva, alors une lettre puissante descendit et vint s'incorporer au grand nom pour en compléter le prix et la valeur.

Cette lettre porte 21 dans les alphabets elle est triple dans sa forme.

On pourrait même lui trouver une sorte de ressemblance avec une langue et sentir pourquoi l'Esprit-Saint descendit comme en forme de langue de feu sur les apôtres. Elle est sifflante. Aussi se fit-il alors un grand bruit comme d'un vent violent et impétueux qui venait du ciel.

Voilà bien des caractères qui la rendent importante.

Le nombre 21 divisible par 3, offre les trois actions spirituelles universelles.

La forme ternaire de la lettre présente les trois unités éternelles.

Elle est sifflante comme ROUACH ou l'esprit.

Elle est donc venue joindre l'intelligence supérieure à la loi sensible dont avait joui les Hébreux, et par là elle a fait le complément de toutes choses et elle a tout spiritualisé, parce que soit qu'on la considère comme 21, soit qu'on la considère comme 3, elle a manifesté pleinement la puissance septenaire en s'unissant doublement au quartenaire.

 (scritto del Filosofo Incognito: Louis Claude de Saint-Martin)

Traduzione:

La legge e l'elezione degli ebrei erano governate per mezzo del grande nome di Dio composto da quattro lettere, e queste lettere sono tutte le vocali.

Ma le vocali sono solo l'espressione dei sentimenti. Ecco perché la legge degli Ebrei era tutta sensibile, e perché le persone erano sovente senza intelligenza, e di testa dura.

Tuttavia questo grande nome era composto da quattro lettere perché era tutto spirituale divino e influenzava l’aspetto sensibile e morale del metafisico, e non il sensibile materiale che ha i suoi specifici agenti.

Ma quando venne il momento dell’intellegenza, un potente lettera è discesa per incorporarsi nel grande nome, completandone sostanza e valore.

Questa lettera è la 21° dell’alfabeto, ed è tripla nella forma .

Potremmo trovare una sorta di somiglianza con una lingua, e comprendere perché lo Spirito Santo scese come lingua a forma di di fuoco sugli apostoli.

Essa è sibilante; perciò, si fece allora un gran rombo come di un vento violento ed impetuoso che veniva dal cielo (cfr. Atti 2: 1-3).

Esistono molte caratteristiche che la rendono importante.

Il numero 21 è divisibile per 3, dispone di tre azioni spirituali universali.

Forma ternaria della lettera presenta le tre unità eterne.

 E’ il respiro sibilante come Rouach o spirito.

Così lei è venuta per unire l’intelligenza superiore alla legge sensibile di cui avevano beneficiato gli Ebrei, e quindi ha determinato il complemento di tutte le cose e ha tutto spiritualizzato. Perché sia considerata come 21, o sia considerata 3, essa manifesta pienamente il potere settenario unendosi doppiamente al quaternario.

Dopo la lettura di questo estratto del pensiero del Filosofo Incognito, ritengo conclusa ogni questione attorno al significato e centralità della Scin, e quindi della Formula Pentagrammatica, all’interno dei rituali e della docetica martinista. La Scin rappresenta il completamento del Nome Divino, il quale in sua assenza non sarebbe tale, e non permetterebbe ai suoi adepti di procedere lungo la via della rettificazione/reintegrazione/trascendenza. Filosofo incognito che chiamava, il  Nome Sacro, RIPARATORE.

Seppur possiamo mostrare compassione vero i profani che hanno livore verso questa nostra radice, non possiamo che chiederci se quei fratelli ottusi, nei confronti di quanto sopra esposto hanno ben compreso la natura spirituale del martinismo. In appendice, senza sviluppare eccessivamente tale pensiero, mi permetto di far notare come uno dei significati attribuiti alla lettera SCIN è שינוי cambiamento. La sua inclusione all’interno della Formula Tetragrammatica porta un cambiamento sul piano del dispiegamento polare della manifestazione: la spiritualizzazione degli elementi che compongono il nostro piano di azione.