COLLINE E GRUPPI


E' sempre bene ricordare come il martinismo rappresenta un percorso tradizionale individuale. E' infatti la lama dell'Eremita che maggiormente rappresenta il martinista: armato di bastone (gli strumenti dell'opera), coperto di mantello (la dimensione incognita), e di lanterna (la luce interiore), affronta la notte dell'ignoranza. E' nella ritualità giornaliera e luni-solare che il martini9sta edifica il tempio interiore: rito giornaliero di catena, purificazioni mensili, e grandi rituali. Complementare, ma non indispensabile, è la ritualità collettiva che avviene all'interno delle Logge regolarmente costituite. Di seguito indichiamo l'attuale presenza territoriale del Sovrano Ordine Gnostico Martinista, sottolineando che ogni GRUPPO dipende amministrativamente ed iniziaticamente da una Collina . Per maggiori informazioni attorno alla Via Martinista, consulta la dispensa che abbiamo preparato: Via Martinista

Collina Louis Claude de Saint-Martin (Mantova)

Collina Abraxas  (Lucca Toscana)

Collina Silentium (Pescara Abruzzo) 

Collina Stanislas de Guaita (Bari Puglia)

Collina Bethel (Catania Sicilia)

Collina Mikael  (Catania Sicilia)

Collina Meister Eckhart (Taranto)

Gruppo Melchisedec (Grottaglie)

Gruppo Daath (Milano)

Gruppo Nova Lux (Roma)

Gruppo Parthenope (Napoli)

Gruppo Martinès de Pasqually (Genova Liguria)

Gruppo Anubi (Palermo Sicilia)

Gruppo Martinista Zeteo (Benevento)

Gruppo Sédir (Lecce)

Gruppo Uriel (Modena)

Gruppo Ouroboros (Pistoia)

Gruppo Longino Luce (Mantova)

Gruppo Nous (Lucca-Pisa)

Gruppo Hercules (Catania)