Iniziazione Martinsita e Uomo Contemporaneo


Il tema sviluppato in questo libro si incentra sul rapporto esistente fra le Strutture Iniziatiche e il mondo contemporaneo. In altri e semplici termini ci interrogheremo attorno all’idoneità del messaggio iniziatico tradizionale, nei confronti della struttura psicologica ed animica dell’Uomo Contemporaneo. I corpi rituali del settecento e dell’ottocento, il quadro simbolico e teurgico di riferimento, è oggi perimetro docetico e filosofico sufficiente per garantire un viatico di risveglio interiore per noi uomini del terzo millennio? Oppure siamo in presenza di un tale divario fra Uomo e Tradizione, da rendere inadeguato ogni strumento di Opera Filosofica e Laboriosa?Sicuramente dobbiamo avere il coraggio e l’intelligenza, di contestualizzare ogni deposito iniziatico, e la forma che lo raccoglie, all’interno di un ambito forgiato ed influenzato dal tempo che lo ha visto affiorare. Con onestà dobbiamo sottolineare come antropologicamente, psicologicamente, e spiritualmente l’uomo dell’oggi, non è certo l’uomo di trecento anni fa. Osservando la generazione a noi precedente, ma anche un uomo o una donna che sono separati da noi dal semplice scarto di qualche decennio, non possiamo che riscontrare profonde differenze non solo di prospettiva di vita, di scala di valori morali e religiosi, ma anche, e soprattutto, di percezione di se stessa e del proprio ruolo nella società. Indubbiamente questa nostra società contemporanea è caratterizzata da una parcellizzazione ossessiva, la quale ci ha condotti ad essere individui meritevoli, sulla carta, di un novero impressionante di diritti soggettivi, anche se in genere non garantiti da reale tutela, e al contempo ci ha scollegato da quella rete collettiva di solidarietà comunitaria, psicologica e spirituale che ha da sempre contraddistinto l’uomo come specie sociale. Tutto ciò evidentemente influisce sulla struttura psichica/energetica/animica umana, e di conseguenza sulle strutture iniziatiche che sono anche sommatorie di individui. Un Ordine, una Loggia, una Catena di Amore e di Forza, non è un qualcosa di scisso rispetto al mondo circostante, ma è bensì un punto di unione fra quanto è disposto sul piano orizzontale, e quanto si diffonde dal piano verticale.

Ogni struttura iniziatica è tale perché si collega direttamente ad una forma apparente della tradizione, ed ad una sostanza spirituale che in essa è raccolta. Al contempo le grandi visioni che essa offre, sono il frutto di ìdeali,  affreschi metafisici, e imponenti cosmogonie che necessitano di capacità di autentica lettura interiore da parte dell’iniziato. Questa è il risultato non solo di studio e di opera, ma anche di una sensibilità che non può che derivare da un vivere consapevole ed armonioso, nel riconoscersi come membro di una continuità culturale, razziale, e spirituale. Fratelli le chiavi per leggere i segni con cui è scritto il nostro libro dell’anima, provengono da un’integrale coesione in noi stessi, e fra noi e la nostra tradizione.

Paragrafi:

Introduzione, Premessa: Sostanza e forma nel Martinismo, Identità Martinista e Uomo Contemporaneo,Tradizione e Martinismo, L'Iniziazione Martinista e l'uomo contemporaneo, Recte Agere, Unicuique Suum Tribuere, Neminem Laedere!, Le Ragioni della Mente e le Ragioni dello Spirito, Tradizione e Mondo Moderno, Il Martinismo nell’Era dell’Acquario: cosa dicono gli Astri ?, Il Tipo D'iniziato al Martinismo e L'Uomo Contemporaneo, Iniziazione Martinista quale Iniziazione Cristiana e Relativismo Contemporaneo, Docetica Martinista e Comunicazione Contemporanea, Gli Strumenti del Nostro Venerabile Ordine in grado di Associato ed il loro Rapporto con l’Eggregore del Mondo, Chronos e Kairos, Il Percorso Martinista nel Terzo Millennio, Pensiero Contemporaneo e Metodo Martinista

114 pagine