MEDITAZIONE 28 GIORNI


Contro la storditezza e l’impazienza

(21° e 22° Giorno)

Imprudenza, imprevidenza, irriflessione, incostanza, negligenza, dimenticanza sono altrettanti difetti di attenzione che derivano dall’impazienza e che conducono alla caduta, allo scoramento, all’esaurimento.

L’impazienza è una perdita di forza: che essa nasca da un ostacolo esterno o dalla mia goffaggine o presunzione, essa ritarda il risultato che insegue. Accrescere la potenza di attenzione è sorgente di pazienza, e la pazienza fonte di dolcezza, tenacia, oculatezza.

Gli adepti possiedono i metodi per aumentare la potenza di attenzione, per calmare la fretta, moderare le effervescenze, liberare il pensiero.

Chi non possiede questi metodi diventa un tiranno che distrugge e semina disordine.

Io voglio essere un adepto e non un seminatore di discordia.

 

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