MEDITAZIONE 28 GIORNI:


Contro la paura

(23° e 24° Giorno)

Che devo temere se nulla può accadere che io non abbia meritato con il mio comportamento?

Se io mi comporto bene nulla ho da temere: chi può attaccarmi è solo colui che è spiritualmente più forte di me, ma, proprio in quanto tale, mi darà il suo aiuto.

L’inquietudine, il timore fanno impazzire l’intelligenza, accecano l’intuizione, provocano la disgrazia.

Neppure il presentimento di una catastrofe deve turbare il saggio quando il dovere lo chiama, perché Giustizia e Misericordia stanno nelle mani di Dio.

Chi potrà turbarmi se il Maestro cammina con me?

 

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