MEDITAZIONE 28 GIORNI


Contro l’insubordinazione

(25° e 26° Giorno)

Le resistenze, i rifiuti, le discussioni, il broncio, le impazienze, le rivolte, le mormorazioni sono aspetti diversi dello stesso spirito di personalismo. L’essere umano, lo stesso Dio e il verme della terra non nascono quaggiù che per imparare ad obbedire.

La rivolta conduce alla perdizione.

Se la legge alla quale debbo obbedire mi appare ingiusta, la mia rivolta non farà che rafforzarla.

Se invece sono così padrone di me da obbedire senza sforzo, nessuno avrà più il potere di comandarmi.

 

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