MEDITAZIONE 28 GIORNI


Contro la disperazione

(27° e 28° Giorno)

Ciò che appesantisce le mie catene è che io non le credo giuste: e più mi arrovello per liberarmene più esse mi diventano pesanti.

Qualunque piccola contrarietà è sufficiente per scoraggiare l’uomo che non ha la forza della rassegnazione e quella, più potente, della Fede e della Speranza.

Se mi dispero è perché non ho saputo volere quando ciò era necessario e non ho trovato la forza di farlo per mancanza di Fede e di Speranza.

Devo quindi volere e sperare.

 

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SEZIONE "CULTO DIVINO"