MEDITAZIONE 28 GIORNI


Contro la vendetta

(9° e 10° Giorno)

Nessuno subisce l’odio e un insulto altrui senza averlo meritato.

Se non vedo il motivo di questo odio o di quell’insulto vuol dire soltanto che sono miope e la logica mi dice di perdonare perché non si spegne un fuoco soffiandovi sopra e aggiungendovi altro combustibile.

Solo così, con il mio doloroso perdono al quale obbligo il mio amor proprio, provocherò quel lampo di luce che si poserà sul cuore del mio nemico facendovi germogliare il rimorso e il pentimento. Così agendo sarò veramente superiore, conserverò, malgrado tutto, la serenità del mio aspetto, del sentimento, del pensiero.

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SEZIONE "CULTO DIVINO"