MEDITAZIONE 28 GIORNI


Contro l’elogio e il biasimo

(13° e 14° Giorno)

Non voglio essere un cacciatore di illusioni, uno di coloro che, anziché cercare la testimonianza della propria coscienza, cercano l’approvazione, l’elogio altrui e se ne beano. I suffragi che si ricevono possono essere sinceri o ipocriti. Ma i primi, con la loro genuina freschezza, sono più pericolosi dei secondi. Non cercare l’elogio ed astenersi dal biasimo: ecco quel che conviene se ci vogliamo giudicare con giustizia. Anche perché l’affetto dei nostri amici li porta alla parzialità e l’interesse dei lusingatori tende a sedurci a loro profitto.

Io non voglio che la virtù debba essere goffa e ridicola. Ma che la dignità interiore trasparisca, che la purezza dei miei pensieri dia linea al mio vestito, eleganza al mio portamento, nobiltà ai miei gesti e al mio parlare.

MEDITAZIONE SUCCESSIVA

TORNA ALLA MEDITAZIONE DEI 28 GIORNI

SEZIONE "CULTO DIVINO"