MEDITAZIONE 28 GIORNI


Contro la maldicenza

(15° e 16° Giorno)

I vizi ed i difetti del mio prossimo mi turbano, mi urtano, provocano in me un senso di ripugnanza. Ma non ho anch’io vizi che ritengo virtù e difetti che penso siano pregi? Con quale diritto e con quale sicurezza posso io criticare, disprezzare i difetti altrui? Forse che gli altri non ritengono anch’essi che i loro vizi e difetti siano pregi o virtù? Giudicare è comparare con la perfezione, ma io non sono perfetto e ne consegue che il mio giudizio è difettoso, quando non è falso. Così, se accuso altri, posso commettere un’ingiustizia, incatenandomi a quel giudizio errato che si rivolterà contro di me.

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SEZIONE "CULTO DIVINO"