COLLINE E GRUPPI


E' sempre bene ricordare come il martinismo rappresenta un percorso tradizionale individuale. E' infatti la lama dell'Eremita che maggiormente rappresenta il martinista: armato di bastone (gli strumenti dell'opera), coperto di mantello (la dimensione incognita), e di lanterna (la luce interiore), affronta la notte dell'ignoranza. E' nella ritualità giornaliera e luni-solare che il martini9sta edifica il tempio interiore: rito giornaliero di catena, purificazioni mensili, e grandi rituali. Complementare, ma non indispensabile, è la ritualità collettiva che avviene all'interno delle Logge regolarmente costituite. Di seguito indichiamo l'attuale presenza territoriale del Sovrano Ordine Gnostico Martinista, sottolineando che ogni GRUPPO dipende amministrativamente ed iniziaticamente da una Collina . Per maggiori informazioni attorno alla Via Martinista, consulta la dispensa che abbiamo preparato: Via Martinista

Collina "Abraxas"  (Grande Montagna)

Collina "Louis Claude de Saint-Martin" (Mantova)

Collina "Silentium" (Montecatini) 

Collina "Sator" (fratelli e sorelle isolati)

Collina "Bethel" (Catania)

Collina "Mikael"  (Catania)

Convivium Filosofico “Niképhoros” (Lamezia Terme)

Gruppo "Papus" (Pisa)

Gruppo "Melchisedec" (Grottaglie)

Gruppo "Uriel" (Bologna)

Gruppo "Sédir" (Lecce)

Gruppo "Hercules" (Catania)